Pasta integrale al polpo e olive di Gaeta

Pasta integrale al polpo e olive di Gaeta

Oggi vi racconto di una cosa che accade ciclicamente nella ma vita da quattro anni a questa parte. Da quando vivo nelle Marche, ogni sabato mattina mentre sto beatamente dormendo vengo svegliata da Filippo, il mio compagno, a orari indecenti… Indecenti perché io sono una dormigliona e invece mi ritrovo lui che si sveglia con i galli e decide che anche io devo svegliarmi presto. A questo punto solitamente mi sale l’istinto omicida, ma per fortuna poi mi alzo e trovo un bel bombolone ad aspettarmi in tavola e grazie a questa dose di zuccheri riesco a evitare gesti estremi.

Adesso arrivo al nocciolo della questione.

Filippo ama andare a comprare verdure e pesce al mercato quindi io divento la sua compagna di spese tra i banchetti del centro. L’ultima ricetta che ho preparato, è proprio il frutto di un bel sabato mattina dove abbiamo trovato un polpo freschissimo che abbiamo deciso di cucinare in un leggero sughetto assieme a delle magnifiche olive di Gaeta. Io non posso descriverne la bontà a parole, ma posso lasciarvi immaginare il profumo che sprigionava! Spesso si affoga il polpo nel sugo, io invece ho preferito lasciare la pasta quasi in bianco per non coprire il polpo con il sapore dei pomodori che in questo periodo sono un po’ più acidi essendo ormai passato il caldo estivo che li rende dolci.
Vi basteranno pochi e semplici ingredienti per fare un’ottima figura se avrete ospiti a cena e per non pentirvi di esservi svegliati presto per accaparrarvi il pesce più fresco.

Ingredienti per 3 persone

250g di Stifanelli (pasta integrale Senatore Cappelli simile alla Calamarata)
un polpo fresco da circa 800 g
olive di Gaeta a vostro piacere.
vino rosso (io ho usato un Cannonau rosso di Sardegna)
400 g di pomodori vesuviani
mezza cipolla
1 spiacchio d’aglio
olio evo
sale e pepe q.b.
prezzemolo
peperoncino q.b.

Procedimento

  • Per prima cosa pulite il polpo e bollitelo. Se volete arricciare i tentacoli prima bagnate due o tre volte i tentacoli nell’acqua bollente ripetutamente e poi mmergete completamente il polpo in acqua. Solitamente si calcolano circa 30 minuti (o 15 minuti in pentola a pressione) ogni 500 g di polpo. Una volta cotto lasciatelo raffreddare nella sua acqua fino a temperatura ambiente per renderlo morbidissimo e poi tagliatelo a pezzi.
  • Tagliate i pomodori in quattro parti e teneteli da parte.
  • Tritate finemente la cipolla e rosolatela qualche minuto in padella con olio evo assieme a uno spicchio d’aglio privato dell’anima e al peperoncino a piacere.
  • Aggiungete il polpo e sfumate con il vino rosso a fiamma alta per farlo evaporare, successivamente abbassate la fiamma, aggiungete i pomodori e le olive e lasciate cuocere fino a formare un sughetto. Parte delle olive potete denocciolarle e tritarle per rendere più saporito il tutto.  Se necessario aggiungere un po’ d’acqua per non far restringere troppo il sugo.  Ci vorranno circa 20-25 minuti di cottura. A metà cottura eliminate l’aglio. Nel frattempo scaldate dell’acqua salata e cuocete la pasta
  • Quando la pasta sarà al dente saltatela nel sugo con un filo d’acqua di cottura per amalgamare bene il tutto e servitela calda con un po’ di prezzemolo fresco tritato. Vi leccherete i baffi!

BUON APPETITO!!!



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