Malta e Gozo in 4 giorni

Malta e Gozo in 4 giorni

Malta, se ci ripenso è stato un viaggio meraviglioso, seppur breve.
Come al solito il mio compagno di avventura è stato il mio ragazzo, Filippo.
Sono molto soddisfatta di quello che siamo riusciti a vedere perchè la vacanza è stata improvvisata all’ultimo e prevedeva solo 4 giorni effettivi per poter girovagare sull’isola. Abbiamo prenotato il volo pochissimi giorni prima e abbiamo organizzato tutto  in poco tempo.

Per farvi un’idea dei costi vi consiglio di visitare il sito della compagnia di bandiera Maltese AirMalta.
Ovviamente prenotare con così poco anticipo, a Giugno, ha l’effetto indesiderato di trovarsi a pagare il volo leggermente di più (noi con soli € 129 a persona siamo partiti) e di faticare il doppio per trovare un hotel libero. Alla fine abbiamo soggiornato allo Slimiza suites hotel di Sliema (€ 340 per 4 notti) l’unico hotel rimasto libero e che fosse carino guardando le recensioni.

Un punto fondamentale se state organizzando un viaggio a Malta in alta stagione turistica è decidere come spostarvi sull’isola. In Estate il traffico è pazzesco sia che noleggiate un’auto sia che prendiate un bus. Noi abbiamo optato per i mezzi pubblici perchè in due la macchina non conveniva affittarla e i bus ci avevano detto essere puntuali. Quest’ultima cosa abbiamo scoperto essere assolutamente falsa, e infatti se potessimo cambiare qualcosa della vacanza sarebbe questa, quindi consiglio a tutti il noleggio di una moto, molto più agevole se siete in 2!

Ma veniamo al sodo…

Giorno 1

Partiti in mattinata siamo arrivati all’aeroporto Luqa di Malta e abbiamo acquistato subito due tessere per gli autobus valide per 7 giorni, al costo di € 21 a persona, perchè facendo un conto della spesa per ogni singola tratta che avremmo dovuto fare avremmo speso di meno.

Abbiamo preso il bus X2 per Sliema alla fermata A2 all’uscita dell’aeroporto che però è arrivato leggermente in ritardo.

eccovi un particolare di Sliema, Spinola bay
sliema, Malta

Arrivati a Sliema, abbiamo scaricato le valigie in hotel e ci siamo diretti alla vicinissima fermata per prendere il bus 202 per Mdina e Rabat (che passa ogni ora), anche questo in ritardo di 25 minuti.
Dopo circa 1 ora di viaggio arriviamo alle porte di Mdina e affamati ci comperiamo con poco meno di 2 euro due Pastizi, delle sfoglie salate ripiene di ricotta e piselli buonissime.

porta mdina, Malta

vicolo mdina, Malta

mdina chiesa, Malta
Subito dopo iniziamo a visitare il borghetto. La prima cosa che si nota è il silenzio, poi tutto l’intreccio di vicoletti e l’insieme di piazzette nascoste.

mdina, Malta

Ci sono tantissimi balconcini colorati (tipici di Malta) pieni di fiori, e molti simboli religiosi appesi ai muri della città. A Malta sono molto pii, quindi vedere statue e nicchie con madonnine o santi vari sparsi per i muri delle città è normalissimo.

Usciti da Mdina siamo arrivati in due minuti a Rabat, un paesino davvero piccolo, il cui punto forte è la chiesa situata nella piazza principale, davvero molto particolare e esternamente circondata da tantissimi lampioni intarsiati che una volta accesi devono creare un’atmosfera bellissima.

rabat, Malta

Queste due città sono molto carine viste al calar del sole, quindi ringraziamo il ritardo del bus perchè ci ha fatto scattare delle bellissime foto e soprattutto ci ha fatto godere di un’atmosfera molto romantica.
Tornati verso Mdina siamo andati a cenare al ristorante La Fontanella dove con € 28 abbiamo ordinato una ftira, ossia un panino gigante ripieno di olive, tonno, pomodoro, cipolle, olive e altri ingredienti, poi un’insalatona di pollo con un formaggio locale  e la pizza con salsiccia maltese. Non sarà stata la cena più indimenticabile del viaggio, ma i ristoranti erano già tutti pieni quindi ci siamo adattati.

Dopo cena abbiamo fatto un giretto per le due città sperando di vedere tutte le luminarie accese, ma con sommo dispiacere non è stato così. In compenso abbiamo assistito a dei bellissimi fuochi d’artificio che venivano sparati dalla costa; poi abbiamo ripreso il bus del ritorno che ci ha stupito arrivando puntualissimo.

Tornati a Sliema abbiamo deciso di passeggiare sul lungo mare (molto carino e diviso in tre baie) e poi siamo tornati in hotel tra le urla dei tifosi che guardavano gli europei nei bar per un meritato riposo.

Giorno 2

Ci siamo svegliati prestissimo e dopo una veloce colazione siamo andati alla solita fermata vicino l’hotel per prendere il bus 225 per la Golden Bay (1 h di viaggio).

golden bay, Malta

Appena siamo arrivati in spiaggia abbiamo prenotato da Charlie il signore con il cappellino rosso e la maglietta gialla, le escursioni. La prima lungo la costa per vedere poi la Fomm ir-rih bay (12€) e la seconda per Comino per vedere la blue lagoon (20€).
La giornata è un po’ nuvola ma le nuvole si spostano in fretta. Dopo un’oretta passata sulla Golden bay (davvero bella) andiamo al punto di ritrovo e partiamo per la prima escursione. Siamo un piccolo gruppetto, quindi è tutto molto piacevole e poco caotico.
Charlie è molto simpatico, e ci mostra tutta la scogliera, le sue insenature con acqua verde smeraldo e le grotte compresa quella che chiama la grotta dei puffi dove ci fermiamo 20 minuti per fare un bagno molto fresco immersi in un acqua limpidissima e talmente azzurra che sembriamo tutti blu come i puffi.

grotte 1 escursione, Malta
Tornati in spiaggia abbiamo percorso la strada panoramica sulla scogliera (per raggiungerla dovete entrare in uno dei campi dei contadini) per andare verso la seconda baia la Tuffieha bay (fantastica) dove abbiamo mangiato un’altra ftira acquistata al bar che si trova all’inizio della scalinata che porta alla spiaggia, poi siamo scesi per rosolare al sole un’altra oretta.

tuffieha-bay
Da questa spiaggia abbiamo risalito a piedi il promontorio per godere del bellissimo panorama sulla terza baia, Gnejna bay con la sua parete di roccia bianca e la sua acqua limpidissima.

Gnejna bay,Malta
Dall’alto si potevano osservare le due spiagge contemporaneamente e fare foto panoramiche mozzafiato.
Dopo le foto siamo tornati alla Golden bay per l’ultima escursione alla blue lagoon ma Charlie ci avverte che stranamente non ha trovato almeno altre tre persone oltre noi e non si può fare. Bruttissima notizia, ma ci ha ridato i soldi anticipati.  Ha detto che era la prima volta che gli capitava questo mese di non raggiungere il minimo di persone per uscire in barca nonostante fosse venuta fuori una giornata bellissima e caldissima nel pomeriggio; infatti ci siamo ustionati!

Abbiamo preso due calippo per rinfrescarci e poi siamo andati a prendere il ritardatario bus 225 super affollatissimo per tornare verso l’hotel. Arrivati a Sliema siamo scesi alla fermata in Spinola bay e abbiamo percorso a piedi tutto il lungomare fino al nostro hotel. Mentre camminavamo abbiamo adocchiato vari stand che vendevano escursioni e così abbiamo prenotato per € 35 a persona una speed boat per Comino e la blue lagoon per il giorno successivo in modo da recuperarla perché era il punto più bello per il mare a Malta e ci tenevamo a vederlo. Sicuramente questa escursione è più cara ma senza la rottura dei bus si guadagna tempo negli spostamenti. Arrivati in hotel abbiamo ripianificato le cose da fare nei giorni successivi a causa dell’ escursione saltata in mattinata.

In serata ci siamo voluti trattare bene e siamo usciti al calar del sole per fare le foto da Sliema verso La Valletta e poi siamo andati a cena  su lungomare dal lato dei ferries, al ristorante “Il-Merill”. Abbiamo mangiato molto bene e speso nella norma per esser uno dei quattro ristoranti più rinomati di Malta. Consigliato! Molto piccolo ma di qualità.

io tramonto valletta,Malta
Successivamente abbiamo passeggiato sul lungomare e fatto foto a La Valletta illuminata di sera per poi tornare in hotel a riposare dopo la giornata di mare.

La Valletta di sera,Malta

Giorno 3

Ci siamo svegliati presto e fatto una colazione velocissima. Siamo andati al molo a prendere la speed boat per Comino. Il viaggio in barca dura 30 minuti ed è divertentissimo perchè il pilota si diverte ad andare velocissimo e a prendere tutte le onde alte per bagnarci. La giornata è soleggiata con qualche nuvola. La pelle brucia dal giorno precedente.
Prima di arrivare a destinazione abbiamo fatto una piccola sosta a delle grotte verde smeraldo lungo la costa. Arrivati alla laguna rimaniamo senza parole… è magnifica!

blue lagoon,Malta

Appena è uscito il sole i colori sono diventati ancora più brillanti. Il vento si è fatto sentire tutto il giorno ma almeno c’era caldo e le nuvole sono andate via. Abbiamo pranzato sul posto con un wrap preso dai food truck e poi girato sul promontorio per fare foto dall’alto. Durante la giornata abbiamo fatto due bagni perché l’acqua a causa del vento era leggermente mossa e rimaneva ghiacciata all’inverosimile… però che bello! Alle 16 abbiamo ripreso la barca per tornare a Sliema.

Tornati in hotel ci siamo cambiati velocemente e poi preso il bus 14 per La Valletta, la capitale di Malta, (vanno bene anche i bus 13 e 16). Arrivati al capolinea (davanti alla porta progettata da Renzo piano), si entra e si trova il corso principale con a destra il palazzo del parlamento e poi tutti i negozi e i bar.

Abbiamo cercato subito di arrivare al museo archeologico, ma al contrario di quanto diceva la guida era chiuso. Dopo questa scoperta Filippo è rimasto molto dispiaciuto, ma purtroppo l’intoppo della laguna del giorno prima ci é costato l’impossibilità di visitare praticamente tutto perchè essendo domenica, i palazzi come Il Palazzo dei cavalieri chiudevano presto e noi eravamo ancora alla laguna, mentre la Cattedrale di San Giovanni (in cui si può ammirare uno dei più famosi quadri di Caravaggio) non si poteva visitare interamente perchè c’era la messa in corso). La Cattedrale alla fine l’abbiamo ammirata entrando 5 minuti durante la messa, ovviamente senza far foto per non disturbare. Siamo rimasti impressionati dal trionfo di stile stile barocco che la caratterizza. Vale la pena vederla perchè è stupenda!

vicoli-valletta,Malta

vicoli-valletta-2

Usciti abbiamo fatto un giretto esplorativo e poi iniziato a seguire il percorso consigliato dalla Lonely Planet per vedere le vie più carine, gli innumerevoli balconi maltesi e i panorami dall’alto ad esempio quello bellissimo dagli Upper barakka gardens.

upper-barakka-gardens, Malta

Passeggiare per la città è impegnativo se odiate le salite perchè vi accorgerete che a La Valletta si sale e scende di continuo; ci sono salite e discese ripidissime. La domenica a La Valletta (é strano lo so), la metà dei posti sono chiusi, compresi molti ristoranti, quindi abbiamo deciso tra quelli aperti e siamo andati al ristorante “Giulia” con i suoi tavoli all’esterno e la sua tipica cucina siciliana.

Siccome eravamo indecisi se venire a Malta o andare a Palermo ci é piaciuto unire le due cose in una cena. Abbiamo mangiato benissimo spaziando tra vari piatti: un bel fritto di pesce freschissimo, paccheri con guazzetto di pesce calamari e mandorle, pasta al pesto trapanese e un cannolo buonissimo ed enorme con una cialda speciale aromatizzata alla cannella. I prezzi sono in linea con i piatti e i ragazzi sono simpaticissimi(oltre che generosi viste le porzioni immense dei piatti).

Dopo cena abbiamo fatto una passeggiata veloce e poi siamo andati a prendere il bus di ritorno per Sliema (volendo c’era l’opzione traghetto da tenere in considerazione). La stazione è orribile. Uscendo dalla porta della città si trova a sinistra della rotonda. Lì ci sono tante fermate per varie destinazioni, ma quelle per Sliema sono nascoste, quindi dovrete superare tutte quelle che vedete e girare l’angolo delle mura per trovare il bus (sempre il 13, il 16, o il 14). Tornati a Sliema abbiamo fatto una leggera passeggiata su lungomare e poi siamo andati a letto.

Giorno 4

Sveglia ore 6.40. Siamo andati alla fermata vicino all’hotel e preso il bus 222 per andare al capolinea (Cirkewwa Ferry Terminal) a prendere il traghetto per Gozo delle ore 9. (1 h di bus). Arrivati al porto scopriamo che il viaggio di andata con il traghetto si fa senza biglietto perché quest’ultimo si prende solo al porto di Mgarr a Gozo e comprende il prezzo di andata e ritorno.

Arrivati sull’isolotto di Gozo, in questa Giornata un po’ nuvolosa e ventosa andiamo a noleggiare subito fuori dal porto uno scooter per 30€ nell’ ufficio noleggio che si trova subito a sinistra dalla porta di uscita del terminal del traghetto.

Filippo, Malta

Una volta in moto siamo andati a Victoria (Rabat), seguendo il navigatore del cellulare che tenevo saldamente in mano io (avevamo scaricato gratis la mappa di Malta da google maps per usarla offline senza internet) e improbabili indicazioni di cartelli stradali. Non è comodissimo guidare a sinistra ma ci si abitua subito. Arrivati a Victoria abbiamo parcheggiato in piazza San Franġisk davanti alla chiesa e poi siamo andati a piedi in giro per il borgo molto carino e i suoi vicoli.

victoria-rabat,Malta

Subito dopo siamo andati a visitare la Cittadella raggiungibile in 5 minuti a piedi. Per € 3 a testa si può entrare nel museo archeologico.

Vista dalla cittadella, Malta
Eccovi una vista panoramica da sopra la Cittadella

Volendo c’è la Cattedrale da vedere ma noi abbiamo evitato. Usciti, abbiamo girato un altro po’ tra i vicoli e ripreso lo scooter in direzione Xaghra per vedere i templi di pietra più antichi di Malta dell’epoca dei primitivi e il suo museo patrimonio UNESCO. Qui l’ingresso costa € 9 a persona.

rovine, Malta

Usciti dai templi siamo andati a vedere la spiaggia San Blas, la più bella e difficile da raggiungere sul lato nord dell’isolotto. Si arriva giù in una via ripida e strettissima (anche con la macchina) fino ad un parcheggio piccolo e poi si scende a piedi su uno stradino ripidissimo (penso con una pendenza del 20-25%) perché scivolano i piedi e nessuno ce la fa a salire senza fermarsi. Dalla discesa si può ammirare uno spettacolare panorama composto da una spiaggia piccola e rossa e dal mare azzurrissimo contornati dalle montagne verdi piene di fichi d’india. Arrivati giù siamo rimasti un’oretta, ma senza fare il bagno perché su lato nord il vento forte agitava il mare e le onde erano altissime. Volendo c’è un bar quindi andateci tranquillamente.

san blas, Malta

Risaliti siamo andati a Naduri un piccolo paese dove c’è la Maxokk Bakery, una panetteria fenomenale che ci ha preparato al momento due ftire spettacolari per € 11,50 fatte a mo’ di pizza e non in versione panino.

ftira pizza, Malta
Tornati sulla strada principale ci siamo diretti a Marsalforn (Filippo ha detto varie parolacce a causa delle strade ripide e del vento che non faceva andare lo scooter avanti) per vedere le saline sul lungo mare roccioso (ecco perchè a Gozo consiglio una moto, e non un cinquantino e nemmeno la bici se non siete allenati). La strada è spettacolare, il panorama sulle saline che vengono colpite e riempite da onde grandissime è impagabile. In alcune saline si vede già il sale perchè l’acqua è evaporata, altre sono di colore blu e altre azzurre. Bellissimo!

saline, Malta

IMG_4281-copia

Successivamente siamo andati a vedere il Wied il-Għasri un lungo canyon attraversato da una lingua di acqua di mare che presenta anche una grotta. In questo punto è possibile fare immersioni mozzafiato o un semplice bagno volendo.

ghasri, Malta

Dopo abbiamo proseguito sulla strada molto dissestata per 20 minuti fino a raggiungere l’Azur Windows (ci hanno girato anche la scena del matrimonio fra Daenerys Targaryen e Drogo in Game of thrones) e il Blue Hole dove onde enormi s’infragono su quest’arco di roccia altissimo che incornicia il mare. Peccato solo che il mare fosse mosso e non abbia permesso di fare foto da copertina al blue hole con i suoi colori. Si tratta di una formazione rocciosa sottomarina profonda 25 m con la forma di un sifone in cui si può fare immersioni all’interno. E’ una sorta di galleria subacquea che è stata scavata dal vento e dal moto ondoso nel passare del tempo.

azur window, Malta
Quella con il braccio alzato che saluta, sono io!

Quando l’acqua é calma il centro é scurissimo e i bordi sono di un azzurro favoloso. Dopo aver scattato tante foto ci siamo arrampicati a turno sull’Azur Window per fare le foto dall’alto e godere del panorama sul mare e sulla Fungus rock sul quale cresce un tipo di fungo che non si trova altrove tranne che in un luogo preciso dell’Africa e che proprio per la sua rarità e importanza nel passato fu costruita una fortezza a difesa di questa roccia enorme perchè si diceva che avesse proprietà benefiche di vario tipo.

fungus rock,Malta

Scesi dall’arco naturale in roccia siamo andati nel sottostante porticciolo di Dwejra bay che sembra inaccessibile e invece nella parete rocciosa che lo chiude c’è una grotta lunga 100 m circa che permette di uscire in mare aperto alle piccole imbarcazioni.

Malta

Visto questo porticciolo siamo tornati al porto di Mgarr, abbiamo riconsegnato lo scooter e cenato al ristorante Tmun direttamente sul porto.

filetto tonno,Malta

IMG_1880

La cena di pesce è stata spettacolare e poi siamo tornati verso il traghetto, preso i biglietti per meno di 5 € e tornati al Cirkewwa Terminal per prendere il bus per Sliema. Sempre il 222. Arrivati a Sliema abbiamo fatto una passeggiata su lungomare sbirciando i televisori per vedere la prima partita degli europei Italia – Belgio è mangiato un gelato da Rivareno. Poi siamo tornati in hotel e richiuso le valigie.

Mgarr,Malta

Giorno 5

Purtroppo a causa dell’orario del volo di ritorno in Italia non abbiamo fatto nulla di speciale se non attendere il bus X2 per l’aeroporto in ritardo di un’ora. Stavamo giusto pensando di trovarci un taxi onde evitare di perdere il volo, quando finalmente è arrivato!

E’ stata una vacanza magnifica. Ci sarebbe piaciuto avere più tempo per poter vedere alcune cose che sono saltate a causa dell’escursione alla blue lagoon, come la città di Marsaxlokk e il suo mercato del pesce (domenica mattina), la visita alle tre città Vittoriosa, Cospicua e Senglea e i templi di Hagar Qim e Mnajdra.

Consiglio vivamente di usare una moto se siete in due o una macchina se siete di più e vi piace guidare a sinistra. Ricordate che a Malta non ci sono grandi guidatori quindi bisogna stare sempre attenti! Pensate che l’autista del primo di autobus che abbiamo preso ha letteralmente fracassato uno sportello di un auto in una banalissima curva.

Spero che questo racconto vi sia utile e ricordatevi che troverete molte altre informazioni utili sul sito dell’ente del turismo maltese a questo link.

A presto con un nuovo diario di viaggio.

firma Giuditta fine post



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