Cuba fai da te, in 17 giorni!

Cuba fai da te, in 17 giorni!

Eccovi il mio articolo sul mio viaggio a Cuba di 17 giorni, completamente fai da te.
Iniziamo dicendo che il Tour ha subito uno studio molto accurato, a posteriori mi sento vivamente di consigliare le nostre tappe perché il numero di giorni dedicato a ognuna di esse è stato perfetto.

Le tappe

La nostra vacanza natalizia ha previsto 17 giorni così suddivisi:

2 notti a LaHavana
4 notti a Cayo Largo (mare spettacolare)
3 notti a Viñales (con una escursione in giornata a Cayo Levisa)
3 notti a Trinidad
2 notti a Remedios (da visitare alla vigilia di Natale per scoprire Las Parrandas)
Sosta a Santa Clara per visitare il mausoleo e il museo dove riposa il Che assieme ai suoi guerriglieri.
2 notti a La Havana.

Abbiamo dovuto tralasciare a malincuore Baracoa e Santiago de Cuba, ma per fare tutto bene serviva ancora più tempo.

Informazioni utili

Le prime cose da fare prima di partire ovviamente sono acquistare il volo per Cuba, (noi abbiamo preso un volo Iberia con scalo a Madrid dal sito Lastminute.com ben 7 mesi prima) e un’assicurazione perché è obbligatorio averne una per entrare nel paese ed è comuqnue sempre consigliabile per viaggi fai da te. Noi ci siamo accontentati di questa–> “Cuba Care” (che fa riferimento alla ERV, un’assicurazione famosa) convinti che non ci sarebbe servita e oltre a risparmiare tanto abbiamo fatto bene! L’altra cosa importante è farvi fare un visto d’ingresso valido che può essere rilasciato o dal consolato italiano o da alcune agenzie di viaggi che ve lo possono spedire a casa evitandovi giri assurdi. Noi ci siamo fatti spedire tutto dall’agenzia Pampero Viaggi per 25€ a testa.

Quando arrivate a Cuba ricordatevi di cambiare dei soldi nelle Cadeca (banche). Sono presenti due monete: i “CUC “(per i turisti) e i peso cubani “MN” (ossia la moneta nazionale). Si possono prelevare e usare anche i peso cubani per pagare alcune cose, ad esempio cibo di strada, ma comunque i più usati sono i CUC.

Su Cayo Largo bisogna dire un po’ di cose: si soggiorna solo in resort su quest’isola che si trova a 35 minuti di aereo da La Havana. Noi abbiamo preso un pacchetto volo + resort  dal sito Salways Cuba e consigliamo di prenotare al Resort Sol Pelícano perché non è pienissimo di italiani come altri, si mangia bene e ha la spiaggia più bella degli altri resort in cui quando c’è mare mosso non è presente perché viene sommersa. Da La Havana una volta prenotato con la Solways Cuba verranno a prendervi in determinati punti con un bus navetta per portarvi al minuscolo aeroporto dove potrete prendere il volo per Cayo Largo. Sarà vostra premura leggere la lista dei vari punti di ritiro del bus e comunicarlo a loro in modo che sappiano dove venirvi a prendere all’andata e dove scaricarvi al ritorno da Cayo Largo. Noi abbiamo consultato la mappa de La Havana e abbiamo prenotato le case particular (le case dove abbiamo pernottato) in modo che fossero vicine a questi punti. Siccome avevamo un’altra casa prenotata abbiamo comunicato due punti (di ritiro e scarico) diversi. Cayo Largo è cara come meta, infatti se non erro abbiamo speso poco meno di 400 € a testa per 4 giorni (pensione completa) volo + resort.

NB: una volta prenotato il pacchetto con la Salways Cuba, come potrete leggere nel foglio di prenotazione, dovrete chiamare l’agenzia il giorno prima per sapere a che ora farvi trovare al punto di ritrovo scelto da voi. Se non sapete lo spagnolo potete far chiamare l’hotel o il proprietario della casa particular dove alloggerete, saranno ben felici di aiutarvi!

Se state pensando di visitare Cuba, il mio consiglio è Fatelo! Fatelo però girando in auto se siete almeno in quattro persone o in autobus se siete in due. Le linee degli autobus della Viazul percorrono tutta Cuba, costano poco e sono affidabili, inoltre potrete comprarvi tutti i biglietti degli autobus comodamente da casa vostra qualche mese prima di partire. Consiglio di farlo poiché questi autobus sono molto usati dai turisti, così almeno vi assicurerete un posto.
Soggiornate nelle case particular e non nel classico hotel. Sono abitazioni tipiche del posto adibite ad “alberghetto”. Ovviamente bisogna cercare bene perché a Cuba gli standard non sono elevatissimi, ma se ne trovano di carine e oltretutto è bello soggiornarvi perché potrete instaurare un rapporto con i proprietari e conoscere le loro abitudini quotidiane.

Altro consiglio che vi do è prenotare da casa con largo anticipo le case particular se volete già avere idea di dove soggiornare nelle varie tappe, altrimenti potete cercarle direttamente sul posto (eccetto per alcune città) una volta arrivati in terra cubana, ma chiedendo di vedere la struttura prima. Le città per cui è d’obbligo prenotare con largo anticipo sono Viñales o Remedios. In questi due posti non c’è sempre internet in tutte le case e i proprietari vanno solo una volta a settimana, se va bene, nei punti Etecsa (internet point) per connettersi e rispondere a chi scrive. Inoltre se state pensando di andare come noi a Cuba a Natale per assistere alla meravigliosa Parranda di Remedios allora vi conviene prenotare tutto anche sei mesi prima perché tutti i posti vengono prenotati ed è difficile trovarne di liberi.

Vi lascio qui di seguito i nomi delle case particular dove abbiamo soggiornato mentre eravamo a Cuba e gli indirizzi email per contattarle (che in certi casi sono difficili da reperire in internet):

La Havana: Hostal Chez Nous questa forse è l’unica che sento di sconsigliare perchè è posizionata in un palazzo che sembra cadere a pezzi, ma in realtà dentro è normale (hostalcheznous@gmail.com), Casa Habana (enovalh@yahoo.es) e Casa Malecon (nelimayanas@gmail.com).

Viñales: Sunny Balcony House, qui abbiamo mangiato il miglior cibo della vacanza ed è forse la casa particular più carina di tutte quelle viste in vacanza (sunny.balcony.house@gmail.com).

Trinidad: Hostal Gustavo y Misleidis (hostalmisleygustavo@gmail.com o misleydys.mena@nauta.cu).

Remedios: Hostal El Labirinto de Duarveras (jorgeduarte730720@gmail.com).

Riguardo il cibo si mangia bene, ma il paese è povero e il menù praticamente è sempre uguale. Riso e fagioli neri, pollo, maiale, gamberetti o aragosta (l’aragosta non costa nulla. Approfittatene perché con soli 8 € potrete mangiarvene una intera), sempre pomodori e fagiolini di contorno e a volte qualche chips di platano fritto. Buonissime le pizze al queso (formaggio) che si comprano con pochissimi peso cubani da venditori per strada.

I negozi a Cuba sono dentro le case.

cafeteria, cuba viaggio fai da te
Viene venduto tutto da finestre allestite con un tendone un menù esposto all’esterno. Questo vale per caffetterie, macellerie, fruttivendoli e così via. Poi si trovano carretti che cuociono ottimi churros, carretti di frutta tropicale o alcuni posti dove fanno un cioccolato freddo buonissimo (tipo frappé). Ovviamente ci sono anche ristoranti e altri tipi di locali.

churros, cuba viaggio fai da te
Ricordatevi infine che l’acqua a Cuba è meglio berla in bottiglia (e non è buonissima lo stesso). Consigliati inoltre i cocktails che costano pochissimo (2€) e in particolare il Mojito che a Cuba è davvero ottimo. Per le colazioni consiglio di andare nelle dulcerie (pasticcerie) dove potrete mangiare ottime torte)  o di comprare direttamente come a Trinidad delle sfoglie ripiene di Guava dal carrettino per strada. Se riuscite assaggiate i tostones in qualche locale, ossia delle fette di platano fritte ripiene di granchio) o il polpo al vino. Questi due piatti li abbiamo assaggiati al ristorante “Guitarra mia” di Trinidad assieme ad una bella paella di pesce!

Ma passiamo ora a cosa vedere nelle varie tappe! Premetto che sul cibo non indicherò posti in particolare perché i gusti sono soggettivi, quindi quello che piace a me, magari non pace a voi!

La Havana

Se come me e il mio compagno Filippo, adorate camminare tanto, in quattro giorni avrete visto tutto.
Ecco le varie cose da scoprire nei tre quartieri in cui è suddivisa la città: Centro Habana, Vedado e Habana Vieja, Quest’ultimo è il quartiere più affascinante; all’inizio fa un po’ paura, soprattutto se arrivate in tarda nottata come noi, infatti i palazzi sono fatiscenti, può capitare di vedere qualche maceria degli edifici in restauro per terra o qualche ragazzo che si fuma un sigaro per strada da solo al buio, ma da subito si capisce che non c’è nulla di cui preoccuparsi, anche di sera. Alla fine della vacanza si finisce per amare questo quartiere e si scopre che sono proprio questi aspetti a rendere caratteristico sia il quartiere, ma soprattutto la città.

  • Habana Vieja: assolutamente da vedere sono Plaza Vieja, Plaza San francisco de Asís, il murales di Che Guevara sul muro della dogana (di fronte al museo del Rum dell’Havana Club molto carino anch’esso).
    plaza San Francisco de Asis, cuba viaggio fai da te
    Plaza San Francisco de Asis

    Nel museo del Rum si pagano 7 CUC per entrare e si prenota l’orario per la visita, inoltre finito il giro molto carino si può fare acquisti nello shop all’interno. Ricordate che se acquistate Rum, essendo un superalcolico vi è possibile portare in Italia solo un certo numero di litri a persona, quindi consultate la dogana per scoprire i limiti aggiornati. Consigliata una passeggiata nella bellissima Plaza de la Catedral in cui è presente la spettacolare Cattedral de San Cristóbal con i suoi due campanili e la facciata barocca.

    Plaza de la Catederal, La Habana,cuba viaggio fai da te
    Plaza de la Catedral

    Ricordatevi di perdervi nei vicoletti perché vi regaleranno scorci bellissimi, panoramiche sulla vita quotidiana delle persone e degli artisti di strada e di guardare nei portoni delle case dove vedrete un’infinità di murales del Che. A proposito di artisti, si trovano molti negozi che vendono bei quadri, ma la maggior parte sono industriali e presentano sempre la stessa scritta inserita nella tela “La bodeguita del medio”, se riuscite compratene uno senza la scritta, che non sia riprodotto in serie. Lo pagherete di più, ma avrete qualcosa di unico. Io e Filippo abbiamo acquistato un bel quadro per 35 CUC.

    Che, La Habana, cuba viaggio fai da te
    Merita una menzione speciale Plaza de Armas con i suoi banchetti dell’antiquariato distribuiti tutt’intorno al parchetto centrale, Il museo de la Cuidad (ingresso 3 CUC) e il vicino Castillo de la Real Fuerza trasformato in museo della navigazione, visitabile a 3 CUC a persona.

    Plaza de Armas,La Habana,cuba viaggio fai da te
    mercatino dell’antiquariato in Plaza de Armas

    Da questa piazzetta vi consigliamo un giro nella vicina via chiamata Calle Obispo ricca di negozi, dove spesso passano giocolieri, donne vestite con i tipici (ormai non più indossati) abiti da donna cubani coloratissimi. Altra via molto bella è Calle Mercaderes.
    Ricordatevi di fare un giretto su un taxi tipico. Troverete Cadillac degli anni ’30, ’40, ’50, e ’60 da tutte le parti. Noi abbiamo fatto un giro su una del ’50 per 6 CUC.
    Si trovano molte cose interessanti in questo quartiere, sicuramente tra queste il parco storico militare raggiungibile in taxi per 5 CUC, comprendente Il Castillo Cabaña e il Castillo del Morro (ho abbreviato i nomi che sono lunghissimi). Sono due antiche fortezze costruite a protezione del porto de La Habana per proteggere la città dagli attacchi dei pirati e degli invasori stranieri. Da queste due fortezze si ammira uno splendido panorama sulla città e si può andare a vedere anche la grande statua del cristo di fianco al Castillo Cabaña. L’ingresso ad entrambe le fortezze costa 6 CUC e secondo me sono un po’ tanti. I musei all’interno sono essenziali e forse un po’ noiosi, praticamente pagherete il panorama di cui potrete godere.

    fortezza Morro, La Habana,cuba viaggio fai da te

  • Centro Habana: d’obbligo è una visita a El Capitolio Nacional (l’equivalente del campidoglio italiano), ma bisogna verificare che si possa visitare perché quando siamo andati noi era chiuso per restauro. Questo edificio è famoso perché strutturalmente ricorda molto la casa bianca di Washington, ma forse è anche più bello.
    Altra tappa nel quartiere è la Real Fabrica de tabacos Partagas, che con 10 CUC a persona è visitabile. E’ una delle fabbriche di tabacco più antiche de La Havana.
    Infine una visita interessante nel quartiere è quella al Museo de la Revolucíon, un edificio molto bello, immenso e forse un po’ stancante se si cerca di leggere tutti i cartelloni esposti, in cui si entra al costo di 8 CUC a persona. Vale la pena di farci un giro se avete tempo e se siete appassionati di storia.
  • Vedado: per chi vuole si può fare una sosta ai murales di Cienfuegos e Che Guevara affissi su due lati di due grandi palazzi grigi di fronte a cui si staglia nella Plaza de la Rivolucíon il monumento a José Martí alto 140m. Vi consiglio di arrivare a questa piazza con un taxi essendo abbastanza distanti dal centro per arrivarci a piedi.
    Cosa molto importante è non perdersi un bellissimo tramonto sul viale più famoso della città, il Malecón (altrettanto splendido quando il mare affianco è agitato e le onde raggiungono la strada. In quei momenti si possono vedere i cubani intenti a bagnarsi con le onde. Raro ma non impossibile (e questo lo diciamo visto che a noi è capitato), vedere sul Malecón qualche donna che fa riti Voodoo con bambolotti e rum vicino l’acqua sotto lo sguardo sbigottito anche degli stessi cubani che ormai poco credono in queste cose.Malecon, La Habana,cuba viaggio fai da te

Cayo Largo

Dal resort Sol pelícano si può prendere un bus ogni giorno (2 biglietti a/r a 10 CUC) per andare a Playa Sirena e Playa Paraiso (bellissime e con una sabbia bianca che sembra borotalco) o comprare escursioni come quella che abbiamo fatto noi in trimarano con sosta per lo snorkeling per andare a Cayo Rico (consigliata), tutto per 79 CUC a testa (ve l’avevo detto che a Cayo Largo non si spende poco).

playa sirena, cayo Largo,cuba viaggio fai da te
A cayo Rico potrete vedere le famose Iutias (molto simili alle nutrie), ossia dei toponi giganti assolutamente innocui che vivono in armonia con le enormi iguane e una bellissima spiaggia con acqua cristallina in cui fare un piacevolissimo bagno rinfrescante. Per quanto riguarda Playa Sirena, camminando sulla spiaggia si arriva a una laguna interna piena di enormi stelle marine e conchiglie, quindi andateci, ma per piacere non estraete le stella dall’acqua perché potreste ucciderle.
Nei momenti in cui non siete fuori in altre spiagge anche solo passeggiare sulla spiaggia del resort fino a Punta Maltiempo sarà bellissimo. Ammirerete un paesaggio stupendo, pellicani enormi che svolazzano sull’acqua e si tuffano per cacciare e (a seconda dei punti di vista purtroppo o per fortuna) qualche nudista che vi passa di fianco.

spiaggia resolt sol pelicano, cayo largo,cuba viaggio fai da te
Vale la pena andare a Cayo Largo, fidatevi! Il mare a nord di Cuba, ad esempio a Varadero è molto bello, ma non così tanto a detta di chi ci è stato, inoltre le acque a Cayo Largo che è posizionata a sud di Cuba, sono anche le più calde in cui potrete immergervi.

Viñales

La prima cosa consigliata da fare è un giro esplorativo del paesello. Noterete che qui ci sono poche auto e molti buoi che trascinano carretti colmi di erba o carne (si ho detto carne).

vinales, cuba viaggio fai da te

Questo paesino sorge in una vallata magnifica circondata da Le Mogotes splendide colline verdi che hanno una forma curiosa e si possono ammirare solo qui. Per poter esplorare al meglio la vallata consiglio un bellissimo giro a cavallo (usate dei pantaloni lunghi o ve ne pentirete) di 4-5 ore. Vi costerà 5 CUC a ora e ne varrà ogni centesimo perchè potrete visitare una tipica Finca, ossia la azienda di contadini dove viene coltivato il tabacco destinato ai sigari, e dove potrete acquistare se vi va dei sigari artigianali. Noi abbiamo pagato 40 CUC per 12 sigari. Vedrete poi un’altra finca con un panorama mozzafiato sulla vallata, delle coltivazioni di frutta tropicale e una piccola grotta.
NB: ricordate che se volete portare in Italia dei sigari il limite è di una scatola o 50 sigari sfusi.

vinales, cuba viaggio fai da te

Oltre alla cavalcata, è possibile visitare la grotta Indios per 5 CUC a persona (prevede un giro interno in barca). Noi abbiamo avuto la malsana idea di andarci a piedi e ci siamo sparati 5 km solo in andata. Al ritorno eravamo stanchi quindi abbiamo chiesto un passaggio a un bus di cubani per 15 MN su cui in realtà non potevamo salire perché non è permesso ai turisti. Morale della favola, andateci in taxi!

Per le strade del paese noterete un mercatino sempre presente, e balli e musica ogni giorno. Le strade sono affollate e c’è un aria festosa che le caratterizza. La sera le verande delle case sono piene di sedie a dondolo e gli abitanti si divertono a stare seduti li per ore a chiacchierare e salutare i passanti.
Altra possibilità è prenotare un’escursione per andare in giornata con un’agenzia a Cayo Levisa a 29 CUC a testa (come abbiamo fatto noi) o a Cayo Jutias che si trovano entrambe nella regione di Pinar del Río. E’ possibile avvistare dei lamantini mentre si arriva a Cayo Levisa. Aguzzate la vista!

Trinidad

A Trinidad la prima cosa da fare è il bellissimo giro panoramico consigliato dalla guida Lonely Planet. Finirete per perdervi in stradine stupende dove la gente esce con i bigodini per strada, i ragazzi giocano nel campetto o a carte a su un tavolino fuori casa. Uomini che si mettono a osservare i passanti appoggiati alle ringhiere delle finestre. Una poesia per gli occhi! Ricordatevi di girare senza meta tra le strade e avrete la fortuna di scoprire personaggi particolari, come l’uomo con la gallina sulle spalle, la signora che intreccia la paglia per creare dei cesti, o magari una donna anziana che porta dei buonissimi appena sfornati a casa.

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Questa città è abbastanza grande e vedrete che le case sono diverse dalle altre. Qui sono basse e colorate, non ci sono palazzi e non ci sono le verande come a Viñales, ma sono lo stesso bellissime, inoltre le strade sono tutte di ciottoli scomodissimi che però sono molto belle da vedere.
D’obbligo come anche a La Havana è una tappa nelle case della musica. A Trinidad ci sono e sono molto belle La casa de la trova (piccola, intima, con musica bellissima. E’ la nostra preferita e si entrata con 1 CUC a testa), La casa de la musica (grande, all’aperto e affollatissima) o La casa della Rumba anche questa molto carina e più intima. Girovagare per Trinidad implica dover visitare in Plaza Mayor con la sua bella chiesa appena restaurata e immortalata in tutte le cartoline ossia la Iglesia Parroquial de la Santisima Trinidad.

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Consiglio anche un ingresso al Museo Historico Municipal e una gita alla spiaggia Playa Ancon, facilmente raggiungibile con un taxi per 6 CUC  a viaggio. E’ bella, ma ovviamente non c’entra nulla con Cayo Largo!
Da Trinidad è possibile comprare nelle agenzie in centro il biglietto per il treno che porta in escursione nella Valle de los Ingenios a 8 km della città per 10 CUC a persona. Durante questa escursione si effettuano varie tappe: a Iznaga, dove si visita la ex hacienda con la sua torre di 44m che era in passato era destinata al controllo degli schiavi nei campi e da cui si gode però di un magnifico panorama. Al di sotto c’è un bel mercatino dove vengono vendute tovaglie e pizzi di tutti i tipi. Successivamente si fa una tappa a Guachinango in un’altra ex hacienda ora ristorante che da su uno di quei tipici ponti sospesi con i binari di legno mezzi marci. Molto bello da vedere, meno da attraversare a piedi! ahah
Durante il viaggio in treno si possono ammirare pascoli, palme, un’infinità di aquile che volano. Altra escursione consigliata è quella a Topes de Collantes, un terreno dove si possono fare ottime escursioni nei boschi dove vi aspetta una cascata di 62m chiamata Salto del caburní. Quando siete a Trinidad se vi va di scarpinare, potete scalare la collina dove si trova la grande antenna e raggiungere così La Cerro de la Vigia che si trova a 180m di altezza e da cui si gode di un panorama mozzafiato a 360° sulla vallata.

Remedios

Qui è consigliabile venire se volete assistere all’evento de Las Parradas, ossia una gara di fuochi d’artificio tra i due quartieri del paese rappresentati rispettivamente uno dal simbolo dell’aquila e l’altro dal simbolo del gallo che comincia il pomeriggio della vigilia di Natale e continua fino alla mattina di Natale. Ci sono esplosioni di fuochi che per certi versi ricordano scene di guerra. Già dopo un’ora di fuochi il pavimento stradale è ricoperto di micce esplose e cartacce fumanti. In cielo si crea una nuvola di fumo assurda e quindi consiglio di uscire a maniche coperte per evitare di bruciarsi con la cenere dei fuochi che può cadere e con un capello per proteggersi la testa. Amici napoletani come me, una cosa così non l’avete vista nemmeno nei migliori capodanni! Andateci!

Consiglio vivamente di passare a Remedios per vedere come si festeggia il Natale in questo posto, anche se per chi ha dei bambini forse è meglio evitare. La sera i fuochi creano scene stupende che sono arricchite da due pannelli giganti che hanno giochi di luce diversi chiamati Trabaco de Plaza e si trovano uno di fronte all’altro con sotto il proprio gruppo di rappresentanza cittadina. Non si sa bene chi vince la gara, alla fine ogni quartiere dice di aver vinto! Oltre ad ammirare i festeggiamenti potete visitare la Parroquia de San Juan Bautista de Remedios e perdervi nei vicoletti del paese che sono stupendi grazie alle case colorate con le inferriate intarsiate.

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Santa Clara

Abbiamo fatto una sosta a Santa Clara per poter visitare il Monumento a la Toma del tren Blindado dove il Che fece deragliare un treno blindato che provocò la fine della dittatura di batista e la maestosa statua del Che affiancata dal mausoleo dove riposa assieme ai suoi guerriglieri e il museo a essi dedicato. Molto interessante!

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Con questo è tutto! Spero di non aver tralasciato nulla e che vi sia di ispirazione il nostro viaggio per convincervi ad andare a Cuba, soprattutto perché inizia a cambiare. La città sta subendo un grande restauro per recuperare i vecchi edifici storici che però le toglierà l’aspetto decadente che la caratterizza e affascina tutti i viaggiatori e ancora più importante la fine dell’embargo sicuramente porterà più modernità e la gente finirà per cambiare stile di vita. Io l’ho amata e spero che l’amerete anche voi per com’è adesso!
Per qualsiasi domanda, scrivetemi pure. Sono a disposizione!

cuba viaggio fai da te

Alla prossima avventura!



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